CONTACT CLEANER_Aerosol_Italiano

Material Safety Data Sheet Regolamento (CE) n.1907/2006 Art.31

Nome del prodotto : CONTACT CLEANER Data dell'emissione : 10.03.16 Version : 3.0
Ref.Nr.: BDS000082_5_20160310 (IT) Sostituisce : BDS000082_20141223

 
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
 
1.1. Identificatore del prodotto
 
 
CONTACT CLEANER
(FOOD PROCESSING SAFE®)
Aerosol
 
1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati
 
Cleaners - Precision
 
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
 
 
CRC Industries Europe bvba
Touwslagerstraat 1
9240 Zele
Belgium
Tel.: +32(0)52/45.60.11
Fax.: +32(0)52/45.00.34
E-mail : hse@crcind.com
 
SubsidiariesTelFax
CRC Industries Finland OyLaurinkatu 57 A 23 B, 08100 Lohja+358/(19)32.921
CRC Industries France6, avenue du marais, C.S. 90028, 95102 Argenteuil Cedex01.34.11.20.0001.34.11.09.96
CRC Industries Deutschland GmbHSüdring 9, D-76473 Iffezheim(07229) 303 0(07229)30 32 66
CRC INDUSTRIES IBERIA S.L.U.GREMIO DEL CUERO-PARC.96, POLIGONO INDUSTR. DE HONTORIA, 40195 SEGOVIA0034/921.427.5460034/921.436.270
CRC Industries SwedenLaxfiskevägen 16, 433 38 Partille0046/31 706 84 800046/31 27 39 91
 
1.4. Numero telefonico di emergenza
 
 
CRC Industries Europe, Belgium: Tel.: +32(0)52/45.60.11 (office hours)
Svizzera: Numero telefonico di emergenza CSIT (Centro Svizzero d'Informazione tossicologica): 145
Italia: Centro Antiveleni di Milano - Ospedale di Niguarda - tel +39 (02) 66101029 - h 24
 
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
 
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela
 
Classificazione conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Dati fisici: Aerosol, categoria 1
 Aerosol estremamente infiammabile.
 Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato.
Salute: Irritazione cutanea, categoria 2
 Provoca irritazione cutanea.
 Irritazione oculare, categoria 2
 Provoca grave irritazione oculare.
 Tossicità specifica per organi bersaglio — esposizione singola, categoria 3
 Può provocare sonnolenza o vertigini.
Ambiente : Pericoloso per l'ambiente acquatico, cronico categoria 3
 Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 
2.2. Elementi dell'etichetta
 
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Identificatore del prodotto: Contiene:
 propan-2-olo; alcool isopropilico
 idrocarburi
Pittogrammi di pericolo:    
Le avvertenze: Pericolo
Indicazioni di pericolo: H222 : Aerosol estremamente infiammabile.
 H229 : Recipiente sotto pressione: può scoppiare se riscaldato.
 H315 : Provoca irritazione cutanea.
 H319 : Provoca grave irritazione oculare.
 H336 : Può provocare sonnolenza o vertigini.
 H412 : Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza: P102 : Tenere fuori dalla portata dei bambini.
P210 : Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
 P211 : Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione.
 P251 : Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso.
 P261 : Evitare di respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol.
 P271 : Utilizzare soltanto all'aperto o in luogo ben ventilato.
P410/412 : Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C/122°F.
P501-2 : Smaltire il contenuto/contenitore presso un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Informazione supplementari sui pericoli: Nessuno
 
2.3. Altri pericoli
 
Nessuno
 
SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti
 
3.1. Sostanze
 
Non pertinente.
 
3.2. Miscele
 
 
Componenti pericolosinumero di registrazione N° CASEC-nrw/w %Classe e categoria di pericoloIndicazione di pericoloNote
propan-2-olo; alcool isopropilico01-2119457558-2567-63-0200-661-750-75Flam. Liq. 2, Eye Irrit. 2, STOT SE 3H225,H319,H336B
Idrocarburi, C6-C7, n-alcani, isoalcani, ciclici,<5% n-esano 01-2119475514-3564742-49-0921-024-6<25Flam. Liq. 2, Skin Irrit. 2, STOT SE 3, Asp. Tox. 1, Aquatic Chronic 2H225,H315,H336,H304,H411B
CO2-124-38-9204-696-91-5Press. GasH280A,G
Explanation notes
A : sostanza per cui sussistono limiti comunitari all'esposizione sul luogo di lavoro
B : sostanza per cui sussistono limiti nationali all'esposizione sul luogo di lavoro
G : sono esenti dall obbligo di registrazione ai sensi dell'art. 2(7)(a), del regolamento REACH No 1907/2006
(* Termini esplicativi: si veda capitolo 16)
 
SEZIONE 4: Misure di primo soccorso
 
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso
 
Contatto con gli occhi : IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
 Se l'irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
Conttato con la pelle : Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua e sapone.
 In caso di irritazione della pelle: consultare un medico.
Inalazione : IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Ingestione : In caso di ingestione non indurre il vomito a causa del rischio di aspirazione nei polmoni. Se si sospetta tale aspirazione si ottenere immediatamente l'intervento di un medico
 
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, mal di testa e stordimento
Ingestione : In caso di vomito, dopo aver inalato/ingerito accidentalmente il prodotto, è consigliabile respirare a pieni polmoni. I solventi possono indurre a polmonite chimica.
 Sintomi : gola irritata, dolore addominale , nausea, vomito
Contatto con la pelle : Irritante per la pelle
 Sintomi : rossore e dolore
Contatto con gli occhi : Irritante per gli occhi
 Sintomi : rossore e dolore , visione alterata
 
4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali
 
Norma generale : In caso di malessere consultare il medico (se possibile, mostrargli l'etichette)
 Se i sintomi persistono consultare sempre un medico
 
SEZIONE 5: Misure antincendio
 
5.1. Mezzi di estinzione
 
schiuma, anidride carbonica o agente secco
 
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
 
Gli aerosol possono esplodere se riscaldati a temperatura superiore a 50 °C
Forma prodotti pericolosi di decomposizione
CO,CO2
 
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi
 
Tenere freddi i contenitori esposti al fuoco, spruzzandovi dell'acqua
In caso di incendio, non respirare i vapori
 
SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale
 
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza
 
Chiudere tutte le sorgenti d'accensione
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Usare indumenti protettivi a guanti adatti.
 
6.2. Precauzioni ambientali
 
Non permettere l'ingresso nelle fogne pubbliche e nei corsi d'acqua
Se l'acqua contaminata raggiunge i sistemi di fognatura od i corsi +d'acqua, informare immediatamente le autorità pertinenti
 
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica
 
Assorbire quanto versato con sostanze inerti adatte
Collocare in un contenitore adatto
Questo materiale e/o il suo contenitore devono essere smaltiti come rifiuti pricolosi.
 
6.4. Riferimento ad altre sezioni
 
Per ulteriori informazioni vedere la sezione 8
 
SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento
 
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
 
Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Le apparecchiature devono essere collegate a terra
Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d'illuminazione/.../a prova di esplosione.
Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
Non respirare i vapori o gli aerosol
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
Lavare bene dopo l'uso
Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.
Si devono avere disponibili bicchierini per il lavaggio degli occhi
 
7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità
 
Contenitore sotto pressione : non esporre ai raggi solari né a temperatura superiore a 50 °C.
Conservare fuori della portata dei bambini.
 
7.3. Usi finali particolari
 
Cleaners - Precision
 
SEZIONE 8: Controllo dell'esposizione/protezione individuale
 
8.1. Parametri di controllo
 
Valore limite di soglia :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
limiti di esposizione UE:
CO2124-38-9TWA5000 ppm
propan-2-olo; alcool isopropilico67-63-0TWA400 ppm
STEL500 ppm
Limiti di esposizione nazionali, Schweiz, Svizzera, Suisse
CO2124-38-9TWA5000 ppm
propan-2-olo; alcool isopropilico67-63-0TWA200 ppm
nafta (petrolio), frazione leggera di hydrotreating64742-49-0TWA500 ppm
 
8.2. Controlli dell'esposizione
 
Condizioni di esposizione : Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
 Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Protezione personale : Prendere precauzioni per evitare il contatto con la pelle e gli occhi durante la manipolazione del prodotto.
 Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 In ogni caso, maneggiare e usare il prodotto nel rispetto delle buone pratiche di igiene industriale.
inalazione : In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto.
Protezione respiratoria consigliato: Respiratori per Gas e Vapori Organici (AX)
pelle e mani : Indossare guanti che proteggono da sostanze chimiche (Standard EN 374).
Guanti consigliati: Nitrile
The breakthrough time of the glove should be longer than the total duration of product use. If work lasts longer than the breakthrough time, gloves should be changed part-way through.
 Depending on amount and duration of use and the risk of contact with the product the gloves manufacturer can assist you in the selection of the right glove material and breakthrough time.
occhi : Indossare occhiali di sicurezza secondo la norme EN 166.
Controlli dell’esposizione ambientale: Non disperdere nell'ambiente.
 Raccogliere il materiale fuoriuscito.
 
SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche
 
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali
 
Per gli aerosoli: i dati relativi al prodotto senza propellente
Aspetto : stato fisico : Liquido con propellente CO2.
colore : Incolore.
odore : Solvente.
pH : Non pertinente.
Punto/intervallo di ebollizione : 60-95 °C
Punto di inflammabilitá : < 0 °C (Closed Cup)
Proprietá esplosive : limite superiori : Non disponibile.
limite inferiori : Non disponibile.
Tensione di vapore : Non disponibile.
Densitá relativa : 0.76 g/cm3 (@ 20°C).
Solubilità in acqua : Insolubile in acqua
Autoaccensione : > 200 °C
Viscositá : Sec (ASTM CF 4).
 
9.2. Altre informazioni
 
VOC: 725 g/l
 
SEZIONE 10: Stabilità e reattività
 
10.1. Reattività
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.2. Stabilità chimica
 
Stabile
 
10.3. Possibilità di reazioni pericolose
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.4. Condizioni da evitare
 
Evitare surriscaldamento
 
10.5. Materiali incompatibili
 
Forte agente ossidante
 
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi
 
CO,CO2
 
SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche
 
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici
 
tossicità acuta: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
Corrosione cutanea/irritazione cutanea: Provoca irritazione cutanea.
gravi danni oculari/irritazione oculare: Provoca grave irritazione oculare.
sensibilizzazione respiratoria o cutanea: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
mutagenicità sulle cellule germinali: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
cancerogenicità: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità riproduttiva: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola: Può provocare sonnolenza o vertigini.
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
 
Informazioni sulle vie probabili di esposizione:
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, maldi +testa e stordimento
Ingestione : In caso di vomito, dopo aver inalato/ingerito accidentalmente il prodotto, è consigliabile respirare a pieni polmoni. I solventi possono indurre a polmonite chimica.
Contatto con la pelle : Irritante per la pelle
Contatto con gli occhi : Irritante per gli occhi
 
Dati tossicologiche :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
propan-2-olo; alcool isopropilico67-63-0LD50 oral rat> 5000 mg/kg
LC50 inhal.rat> 20 mg/l
LD50 derm.rabit> 5000 mg/kg
Idrocarburi, C6-C7, n-alcani, isoalcani, ciclici,<5% n-esano 64742-49-0LD50 oral rat> 5000 mg/kg
LC50 inhal.rat> 25000 mg/m3
LD50 derm.rat> 2000 mg/kg
 
SEZIONE 12: Informazioni ecologiche
 
12.1. Tossicità
 
Pericoloso per l'ambiente acquatico, cronico categoria 3
Nocivo per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 
Dati ecotossicologici:
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
propan-2-olo; alcool isopropilico67-63-0IC50 algae> 1000 mg/l
LC50 fish> 1000 mg/l
EC50 daphnia> 1000 mg/l
Idrocarburi, C6-C7, n-alcani, isoalcani, ciclici,<5% n-esano 64742-49-0LC50 fish> 10 mg/l
EC50 daphnia3 mg/l
 
12.2. Persistenza e degradabilità
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.3. Potenziale di bioaccumulo
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.4. Mobilità nel suolo
 
Insolubile in acqua
 
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB
 
Non si hanno informazioni
 
12.6. Altri effetti avversi
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento
 
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
 
Prodotto : Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.
 Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residue in un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Nationale Vorschriften : I rifiuti devono essere trattati secondo le leggi locali, statali o nazionali
 
SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto
 
14.1. Numero ONU
 
Numero UN : 1950
 
14.2. Nome di spedizione dell'ONU
 
Nome di spedizione: AEROSOLS
 
14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto
 
Classi: 2.1
ADR/RID - Codice di classificazione: 5F
 
14.4. Gruppo d'imballaggio
 
Gruppo d'imballaggio: non applicabile
 
14.5. Pericoli per l'ambiente
 
ADR/RID - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
IMDG - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente No
IATA/ICAO - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
 
14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori
 
ADR/RID - Codice Tunnel: (D)
IMDG - Ems: F-D, S-U
IATA/ICAO - PAX: 203
IATA/ICAO - CAO 203
 
14.7. Trasporto di rinfuse secondo l'allegato II di MARPOL 73/78 ed il codice IBC
 
Non pertinente.
 
SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione
 
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela
 
La scheda dati di sicurezza è compilata secondo i requisiti europei attualmente applicabili.
Dir. 2013/10/UE, 2008/47/CE, modifica della direttiva 75/324/CEE sui generatori di aerosol.
Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Direttiva 99/45/EU
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)

 
15.2. Valutazione della sicurezza chimica
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 16: Altre informazioni
 
*Termini esplicativi del rischio: R11: Facilmente infiammabile.
 R36: Irritante per gli occhi.
 R38: Irritante per la pelle.
 R65: Nocivo: può causare danni ai polmoni in caso di ingestione.
 R67: L'inalazione dei vapori può provocare sonnolenza e vertigini.
 R51/53: Tossico per gli organismi acquatici, può provocare a lungo termine effetti negativi per l'ambiente acquatico.
*Termini esplicativi del indicazione di pericolo: H225 : Liquido e vapori facilmente infiammabili.
 H280 : Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
 H304 : Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie.
 H315 : Provoca irritazione cutanea.
 H319 : Provoca grave irritazione oculare.
 H336 : Può provocare sonnolenza o vertigini.
 H411 : Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
AGGIORNAMENTO/REVISIONE AL CAPITOLO : Classificazione conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 8.2. Controlli dell'esposizione
Questo prodotto deve essere conservato, magneggiato e impiegato secondo le procedure della corretta igiene industriale ed in conformità alle norme legislative.
Le informazioni qua riportate sono basate sull' attuale stato della nostra conoscenza e intendono descrivere i nostri prodotti agli effetti delle esigenze di sicurezza. Esse non costituiscono garanzia di specifiche qualità.