Minus 50_Aerosol_Italiano

Material Safety Data Sheet Regolamento (CE) n.1907/2006 Art.31

Nome del prodotto : Minus 50 Data dell'emissione : 29.06.17 Version : 4.0
Ref.Nr.: BDS000702_5_20170629 (IT) Sostituisce : BDS000702_20160112

 
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
 
1.1. Identificatore del prodotto
 
 
Minus 50
Aerosol
 
1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati
 
Agente di raffreddamento
 
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
 
 
CRC Industries Europe bvba
Touwslagerstraat 1
9240 Zele
Belgium
Tel.: +32(0)52/45.60.11
Fax.: +32(0)52/45.00.34
E-mail : hse@crcind.com
 
SubsidiariesTelFax
CRC Industries Finland OyLaurinkatu 57 A 23 B, 08100 Lohja+358/(19)32.921
CRC Industries France6, avenue du marais, C.S. 90028, 95102 Argenteuil Cedex01.34.11.20.0001.34.11.09.96
CRC Industries Deutschland GmbHSüdring 9, D-76473 Iffezheim(07229) 303 0(07229)30 32 66
CRC INDUSTRIES IBERIA S.L.U.GREMIO DEL CUERO-PARC.96, POLIGONO INDUSTR. DE HONTORIA, 40195 SEGOVIA0034/921.427.5460034/921.436.270
CRC Industries SwedenLaxfiskevägen 16, 433 38 Partille0046/31 706 84 800046/31 27 39 91
 
1.4. Numero telefonico di emergenza
 
 
CRC Industries Europe, Belgium: Tel.: +32(0)52/45.60.11 (office hours: 9-17h pm CET)
Svizzera: Numero telefonico di emergenza CSIT (Centro Svizzero d'Informazione tossicologica): 145
Italia: Centro Antiveleni di Milano - Ospedale di Niguarda - tel +39 (02) 66101029 - h 24
 
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
 
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela
 
Classificazione conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Dati fisici: Aerosol, categoria 3
 Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato.
Classificazione sulla base di dati di sperimentazione.
Salute: Non classificato
Classificazione sulla base di metodo di calcolo .
Ambiente : Non classificato
Classificazione sulla base di metodo di calcolo .
 
2.2. Elementi dell'etichetta
 
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Le avvertenze: Attenzione
Indicazioni di pericolo: H229 : Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato.
Consigli di prudenza: P102 : Tenere fuori dalla portata dei bambini.
P210 : Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
 P251 : Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso.
P410/412 : Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C/122°F.
Informazione supplementari sui pericoli: 7 % del totale dei componenti in termini di massa è infiammabile.
 Contiene gas fluorurati a effetto serra:
 HFC-134a
 
2.3. Altri pericoli
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti
 
3.1. Sostanze
 
Non pertinente.
 
3.2. Miscele
 
 
Componenti pericolosinumero di registrazione N° CASEC-nrw/w %Classe e categoria di pericoloIndicazione di pericoloNote
Tetrafluoroetano01-2119459374-33811-97-2212-377-075-100Press. GasH280B
dimetiletere; ossido di metile01-2119472128-37115-10-6204-065-85-10Flam. Gas 1, Press. GasH220,H280A
Explanation notes
A : sostanza per cui sussistono limiti comunitari all'esposizione sul luogo di lavoro
B : sostanza per cui sussistono limiti nationali all'esposizione sul luogo di lavoro
(* Termini esplicativi: si veda capitolo 16)
 
SEZIONE 4: Misure di primo soccorso
 
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso
 
Contatto con gli occhi : In caso di contatto con gli occhi, lavare immediatamente e abbondantemente con acqua e consultare un medico
Conttato con la pelle : In caso di contatto con liquido, disgelare le parti gelate con dell'acqua, e +togliere quindi gli abiti facendo attenzione e lavare con acqua e sapone
 Ottenere il consiglio del medico
Inalazione : Esporre all'aria aperta, tenere al caldo e in riposo.
Ingestione : In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta
 
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, mal di testa e stordimento
Ingestione : Non disponibile.
Contatto con la pelle : In caso di contatto con il prodotto liquido possono verificarsi sintomi di congelamento
Contatto con gli occhi : In caso di contatto con il prodotto liquido possono verificarsi sintomi di congelamento
 
4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali
 
Norma generale : In caso di incidente o di malessere consultare immediatamente il medico (se possibile, mostrargli l'etichetta
 Se i sintomi persistono consultare sempre un medico
 
SEZIONE 5: Misure antincendio
 
5.1. Mezzi di estinzione
 
acqua, schiuma, anidride carbonica o agente secco
 
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
 
Gli aerosol possono esplodere se riscaldati a temperatura superiore a 50 °C
Forma prodotti pericolosi di decomposizione
CO,CO2
HF può essere formato
 
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi
 
Tenere freddi i contenitori esposti al fuoco, spruzzandovi dell'acqua
In caso di incendio, non respirare i vapori
 
SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale
 
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza
 
Chiudere tutte le sorgenti d'accensione
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Usare indumenti protettivi a guanti adatti.
 
6.2. Precauzioni ambientali
 
Non permettere l'ingresso nelle fogne pubbliche e nei corsi d'acqua
 
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica
 
Lasciare evaporare il prodotto
 
6.4. Riferimento ad altre sezioni
 
Per ulteriori informazioni vedere la sezione 8
 
SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento
 
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
 
Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
Non nebulizzare su fiamme o corpi incandescenti.
Non forare né bruciare neppure quando vuoto.
Non respirare i vapori o gli aerosol
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
 
7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità
 
Recipiente sotto pressione. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Non perforare né bruciare neppure dopo l'uso.
Conservare in luogo ben ventilato.
Conservare fuori della portata dei bambini.
 
7.3. Usi finali particolari
 
Agente di raffreddamento
 
SEZIONE 8: Controllo dell'esposizione/protezione individuale
 
8.1. Parametri di controllo
 
Valore limite di soglia :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
limiti di esposizione UE:
dimetiletere; ossido di metile115-10-6TWA1000 ppm
Limiti di esposizione nazionali, Schweiz, Svizzera, Suisse
dimetiletere; ossido di metile115-10-6TWA1910 mg/m3
Tetrafluoroetano811-97-2TWA1000 ppm
Limiti di esposizione nazionali, Italy
dimetiletere; ossido di metile115-10-6TWA1920 mg/m3
 
8.2. Controlli dell'esposizione
 
Condizioni di esposizione : Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
Protezione personale : Prendere precauzioni per evitare il contatto con la pelle e gli occhi durante la manipolazione del prodotto.
 Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
inalazione : In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto.
 Maschera ad aria compressa.
Protezione respiratoria consigliato: (aria compressa)
pelle e mani : Per prevenire il contatto accidentale con il prodotto, indossare guanti a protezione chimica (standard EN 374). L'uso di guanti monouso è consentito a condizione che vengano cambiati immediatamente in caso di spruzzo o perdita.
 In ogni caso, maneggiare e usare il prodotto nel rispetto delle buone pratiche di igiene industriale.
Guanti consigliati: Guanti protettivi
occhi : Indossare occhiali di sicurezza secondo la norme EN 166.
Controlli dell’esposizione ambientale: Non disperdere nell'ambiente.
Protezione dell'esposizione del consumatore: Non mangiare, né bere, né fumare durante l'uso.
 Utilizzare soltanto all'aperto o in luogo ben ventilato.
 IN CASO di esposizione o di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
 
SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche
 
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali
 
Per gli aerosoli: i dati relativi al prodotto senza propellente
Aspetto : stato fisico : Gas liquefatto.
colore : Incolore.
odore : Inodore.
pH : Non pertinente.
Punto/intervallo di ebollizione : Non disponibile.
Punto di inflammabilitá : Nessuno
Velocitá di evaporazione : Non disponibile.
Proprietá esplosive : limite superiori : Non disponibile.
limite inferiori : Non disponibile.
Tensione di vapore : Non disponibile.
Densitá relativa : 1.139 g/cm3 (@ 20°C).
Solubilità in acqua : Parzialmente solubile in acqua
Autoaccensione : > 200 °C
Viscositá : Non disponibile.
 
9.2. Altre informazioni
 
COV: 1140 g/l
 
SEZIONE 10: Stabilità e reattività
 
10.1. Reattività
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.2. Stabilità chimica
 
Stabile
 
10.3. Possibilità di reazioni pericolose
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.4. Condizioni da evitare
 
Contenitore sotto pressione : non esporre ai raggi solari né a temperatura superiore a 50 °C.
Evitare surriscaldamento
 
10.5. Materiali incompatibili
 
Forte agente ossidante
 
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi
 
CO,CO2
HF può essere formato
 
SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche
 
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici
 
tossicità acuta: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
Corrosione cutanea/irritazione cutanea: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
gravi danni oculari/irritazione oculare: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
sensibilizzazione respiratoria o cutanea: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
mutagenicità sulle cellule germinali: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
cancerogenicità: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità riproduttiva: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
pericolo in caso di aspirazione: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
 
Informazioni sulle vie probabili di esposizione:
 
Inalazione : Inhalation of gas may give rise to nausea, headaches and dizziness.
Ingestione : Improbabile che occorra l'ingestione
Contatto con la pelle : In caso di contatto con il prodotto liquido possono verificarsi sintomi di congelamento
Contatto con gli occhi : In caso di contatto con il prodotto liquido possono verificarsi sintomi di congelamento
 
Dati tossicologiche :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
dimetiletere; ossido di metile115-10-6LC50 inalazione ratto309 mg/l
Tetrafluoroetano811-97-2LC50 inalazione ratto567000 ppm
 
SEZIONE 12: Informazioni ecologiche
 
12.1. Tossicità
 
Non classificato
 
Dati ecotossicologici:
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
dimetiletere; ossido di metile115-10-6IC50 alga154.9 mg/l
LC50 pesce4.1 mg/l
EC50 daphnia4.4 mg/l
Tetrafluoroetano811-97-2LC50 pesce450 mg/l
EC50 daphnia980 mg/l
 
12.2. Persistenza e degradabilità
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.3. Potenziale di bioaccumulo
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.4. Mobilità nel suolo
 
Insolubile in acqua
 
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB
 
Non si hanno informazioni
 
12.6. Proprietà di interferenza con il sistema endocrino
 
Non c'è alcun dato sperimentale
GWP (potenziale di riscaldamento globale): 1330
(calcolato a norma dell’allegato IV de Regolamento(UE) N. 517/2014 sui gas fluorurati a effetto serra)
 
SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento
 
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
 
Prodotto : Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.
 Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residue in un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Contenitori contaminati : I rifiuti devono essere trattati secondo le leggi locali, statali o nazionali
 
SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto
 
14.1. Numero ONU
 
Numero UN : 1950
 
14.2. Nome di spedizione dell'ONU
 
Nome di spedizione: AEROSOL
 
14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto
 
Classi: 2.2
ADR/RID - Codice di classificazione: 5A
 
14.4. Gruppo d'imballaggio
 
Gruppo d'imballaggio: non applicabile
 
14.5. Pericoli per l'ambiente
 
ADR/RID - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
IMDG - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente No
IATA/ICAO - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
 
14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori
 
ADR/RID - Codice Tunnel: (E)
IMDG - Ems: F-D, S-U
IATA/ICAO - PAX: 203
IATA/ICAO - CAO 203
 
14.7. Trasporto marittimo alla rinfusa conformemente agli atti dell’IMO
 
Non pertinente.
 
SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione
 
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela
 
La scheda dati di sicurezza è compilata secondo i requisiti europei attualmente applicabili.
Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)
Dir. 2013/10/UE, 2008/47/CE, modifica della direttiva 75/324/CEE sui generatori di aerosol.

 
15.2. Valutazione della sicurezza chimica
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 16: Altre informazioni
 
*Termini esplicativi del indicazione di pericolo: H220 : Gas altamente infiammabile.
 H280 : Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
AGGIORNAMENTO/REVISIONE AL CAPITOLO : 8.2. Controlli dell'esposizione
acronyms and synonyms: TWA = time weight average
 STEL = short time exposure limit
 COV:
 PBT = persistant bioaccumulative toxic
 vPvB = very persitant very bioaccumulative
Questo prodotto deve essere conservato, magneggiato e impiegato secondo le procedure della corretta igiene industriale ed in conformità alle norme legislative.
Le informazioni qua riportate sono basate sull' attuale stato della nostra conoscenza e intendono descrivere i nostri prodotti agli effetti delle esigenze di sicurezza. Esse non costituiscono garanzia di specifiche qualità.