SP 400 II_Aerosol_Italiano

Material Safety Data Sheet Regolamento (CE) n.1907/2006 Art.31

Nome del prodotto : SP 400 II Data dell'emissione : 29.06.17 Version : 5.0
Ref.Nr.: BDS000819_5_20170629 (IT) Sostituisce : BDS000819_20151208

 
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
 
1.1. Identificatore del prodotto
 
 
SP 400 II
Aerosol
 
1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati
 
Prodotti anti-corrosione
 
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
 
 
CRC Industries Europe bvba
Touwslagerstraat 1
9240 Zele
Belgium
Tel.: +32(0)52/45.60.11
Fax.: +32(0)52/45.00.34
E-mail : hse@crcind.com
 
SubsidiariesTelFax
CRC Industries Finland OyLaurinkatu 57 A 23 B, 08100 Lohja+358/(19)32.921
CRC Industries France6, avenue du marais, C.S. 90028, 95102 Argenteuil Cedex01.34.11.20.0001.34.11.09.96
CRC Industries Deutschland GmbHSüdring 9, D-76473 Iffezheim(07229) 303 0(07229)30 32 66
CRC INDUSTRIES IBERIA S.L.U.GREMIO DEL CUERO-PARC.96, POLIGONO INDUSTR. DE HONTORIA, 40195 SEGOVIA0034/921.427.5460034/921.436.270
CRC Industries SwedenLaxfiskevägen 16, 433 38 Partille0046/31 706 84 800046/31 27 39 91
 
1.4. Numero telefonico di emergenza
 
 
CRC Industries Europe, Belgium: Tel.: +32(0)52/45.60.11 (office hours: 9-17h pm CET)
Svizzera: Numero telefonico di emergenza CSIT (Centro Svizzero d'Informazione tossicologica): 145
Italia: Centro Antiveleni di Milano - Ospedale di Niguarda - tel +39 (02) 66101029 - h 24
 
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
 
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela
 
Classificazione conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Dati fisici: Aerosol, categoria 1
 Aerosol altamente infiammabile.
 Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato.
Classificazione sulla base di dati di sperimentazione.
Salute: Irritazione oculare, categoria 2
 Provoca grave irritazione oculare.
 Tossicità specifica per organi bersaglio — esposizione singola, categoria 3
 Può provocare sonnolenza o vertigini.
 Tossicità specifica per organi bersaglio — esposizione ripetuta, categoria 1
 Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta .
Classificazione sulla base di metodo di calcolo .
Ambiente : Pericoloso per l'ambiente acquatico, cronico categoria 2
 Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Classificazione sulla base di metodo di calcolo .
 
2.2. Elementi dell'etichetta
 
Etichettatura conforme al regolamento (CE) n. 1272/2008
 
Identificatore del prodotto: Contiene:
 solvente di Stoddard; Nafta con basso punto di ebollizione - non specificata
 idrocarburi
Pittogrammi di pericolo:
Le avvertenze: Pericolo
Indicazioni di pericolo: H222 : Aerosol altamente infiammabile.
 H229 : Contenitore pressurizzato: può esplodere se riscaldato.
 H319 : Provoca grave irritazione oculare.
 H336 : Può provocare sonnolenza o vertigini.
 H372 : Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta .
 H411 : Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
Consigli di prudenza: P102 : Tenere fuori dalla portata dei bambini.
P210 : Tenere lontano da fonti di calore, superfici calde, scintille, fiamme libere o altre fonti di accensione. Non fumare.
 P211 : Non vaporizzare su una fiamma libera o altra fonte di accensione.
 P251 : Non perforare né bruciare, neppure dopo l'uso.
 P260 : Non respirare la polvere/i fumi/i gas/la nebbia/i vapori/gli aerosol.
 P271 : Utilizzare soltanto all'aperto o in luogo ben ventilato.
P314 : In caso di malessere, consultare un medico.
P410/412 : Proteggere dai raggi solari. Non esporre a temperature superiori a 50°C/122°F.
P501-2 : Smaltire il contenuto/contenitore presso un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Informazione supplementari sui pericoli: Nessuno
 
2.3. Altri pericoli
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti
 
3.1. Sostanze
 
Non pertinente.
 
3.2. Miscele
 
 
Componenti pericolosinumero di registrazione N° CASEC-nrw/w %Classe e categoria di pericoloIndicazione di pericoloNote
idrocarburi,ricchi di C3-4, distil­lato di petrolio Gasdi petrolio 01-2119485926-2068512-91-4270-990-925-50Press. Gas, Flam. Gas 1H280,H220K,G
solvente di Stoddard; Nafta con basso punto di ebollizione - non specificata01-2120261965-458052-41-3232-489-310-25Flam. Liq. 3, Eye Irrit. 2, STOT RE 1, Asp. Tox. 1, Aquatic Chronic 2H226,H319,H372,H304,H411B,P
cicloesano01-2119463273-41110-82-7203-806-25-10Flam. Liq. 2, Asp. Tox. 1, Skin Irrit. 2, STOT SE 3, Aquatic Acute 1, Aquatic Chronic 1H225,H304,H315,H336,H400,H410A
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere01-2119457435-35107-98-2203-539-11-5Flam. Liq. 3, STOT SE 3H226,H336A
distillati (petrolio), frazione leggera di ""hydrotreating""; Cherosene - non specificato01-2119456620-4364742-47-8265-149-81-5Flam. Liq. 3, STOT SE 3, Asp. Tox. 1H226,H336,H304B,P
Idrocarburi, C9-C11, n-alcani, isoalcani, ciclici, < 2% aromatici01-2119463258-33-(919-857-5)1-5Flam. Liq. 3, Asp. Tox. 1, STOT SE 3H226,H304,H336B,Q
Explanation notes
A : sostanza per cui sussistono limiti comunitari all'esposizione sul luogo di lavoro
B : sostanza per cui sussistono limiti nationali all'esposizione sul luogo di lavoro
G : sono esenti dall obbligo di registrazione ai sensi dell'art. 2(7), del regolamento REACH No 1907/2006
K : la classificazione cancerogeno non é necessaria, la sostanza contiene 1,3-butadiene (Einecs n. 203-450-8) in percentuale inferiore allo 0,1 % di peso/peso
P : la classificazione cancerogeno non é necessaria, la sostanza contiene benzene (Einecs n. 200-753-7) in percentuale inferiore allo 0,1 % di peso/peso
Q : Il numero CAS è esclusivamente un identificativo indicativo da utilizzare al di fuori della UE a scopo di inserimento in un inventario
(* Termini esplicativi: si veda capitolo 16)
 
SEZIONE 4: Misure di primo soccorso
 
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso
 
Contatto con gli occhi : IN CASO DI CONTATTO CON GLI OCCHI: sciacquare accuratamente per parecchi minuti. Togliere le eventuali lenti a contatto se è agevole farlo. Continuare a sciacquare.
 Se l'irritazione degli occhi persiste, consultare un medico.
Conttato con la pelle : Togliersi di dosso gli indumenti contaminati e lavarli prima di indossarli nuovamente.
 IN CASO DI CONTATTO CON LA PELLE: lavare abbondantemente con acqua.
 In caso di irritazione della pelle: consultare un medico.
Inalazione : IN CASO DI INALAZIONE: trasportare l’infortunato all’aria aperta e mantenerlo a riposo in posizione che favorisca la respirazione.
 In caso di malessere, contattare un CENTRO ANTIVELENI o un medico.
Ingestione : Se ingerito accidentalmente, non provocare il vomito, ma consultare un medico.
 
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, mal di testa e stordimento
Ingestione : Può causare disturbi gastrointestinali
 Sintomi : gola irritata, dolore addominale , nausea, vomito
Contatto con la pelle : Può causare irritazione.
 Sintomi : rossore e dolore
Contatto con gli occhi : Irritante per gli occhi
 Sintomi : rossore e dolore
 
4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali
 
Norma generale : In caso di malessere consultare il medico (se possibile, mostrargli l'etichette)
 Se i sintomi persistono consultare sempre un medico
 
SEZIONE 5: Misure antincendio
 
5.1. Mezzi di estinzione
 
schiuma, anidride carbonica o agente secco
 
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
 
Gli aerosol possono esplodere se riscaldati a temperatura superiore a 50 °C
Forma prodotti pericolosi di decomposizione
CO,CO2
 
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi
 
Tenere freddi i contenitori esposti al fuoco, spruzzandovi dell'acqua
In caso di incendio, non respirare i vapori
 
SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale
 
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza
 
Chiudere tutte le sorgenti d'accensione
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Usare indumenti protettivi a guanti adatti.
 
6.2. Precauzioni ambientali
 
Non permettere l'ingresso nelle fogne pubbliche e nei corsi d'acqua
Se l'acqua contaminata raggiunge i sistemi di fognatura od i corsi +d'acqua, informare immediatamente le autorità pertinenti
 
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica
 
Assorbire quanto versato con sostanze inerti adatte
Collocare in un contenitore adatto
 
6.4. Riferimento ad altre sezioni
 
Per ulteriori informazioni vedere la sezione 8
 
SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento
 
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
 
Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Le apparecchiature devono essere collegate a terra
Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d'illuminazione/.../a prova di esplosione.
Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
Non respirare i vapori o gli aerosol
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
Lavare bene dopo l'uso
Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.
Si devono avere disponibili bicchierini per il lavaggio degli occhi
 
7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità
 
Contenitore sotto pressione : non esporre ai raggi solari né a temperatura superiore a 50 °C.
Conservare fuori della portata dei bambini.
 
7.3. Usi finali particolari
 
Prodotti anti-corrosione
 
SEZIONE 8: Controllo dell'esposizione/protezione individuale
 
8.1. Parametri di controllo
 
Valore limite di soglia :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
limiti di esposizione UE:
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere107-98-2TWA100 ppm
STEL150 ppm
cicloesano110-82-7TWA200 ppm
Limiti di esposizione nazionali, Schweiz, Svizzera, Suisse
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere107-98-2TWA100 ppm
cicloesano110-82-7TWA700 mg/m3
STEL2800 mg/m3
Idrocarburi, C9-C11, n-alcani, isoalcani, ciclici, < 2% aromatici-TWA50 ppm
Limiti di esposizione nazionali, Italy
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere107-98-2TWA375 mg/m3
STEL568 mg/m3
cicloesano110-82-7TWA350 mg/m3
 
8.2. Controlli dell'esposizione
 
Condizioni di esposizione : Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
 Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Protezione personale : Prendere precauzioni per evitare il contatto con la pelle e gli occhi durante la manipolazione del prodotto.
 Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 Indossare adatti guanti protettivi
inalazione : In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto.
Protezione respiratoria consigliato: Respiratori per Gas e Vapori Organici (AX)
pelle e mani : Indossare guanti che proteggono da sostanze chimiche (Standard EN 374).
 Il tempo di permeazione del guanto dovrebbe essere superiore alla durata totale dell'utilizzo del prodotto. Nel caso in cui l'operazione durasse più a lungo del tempo di permeazione, sarebbe necessario cambiare i guanti durante l'operazione.
Guanti consigliati: Nitrile
occhi : Indossare occhiali di sicurezza secondo la norme EN 166.
Controlli dell’esposizione ambientale: Non disperdere nell'ambiente.
 Raccogliere il materiale fuoriuscito.
 
SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche
 
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali
 
Per gli aerosoli: i dati relativi al prodotto senza propellente
Aspetto : stato fisico : Liquido con propellente propano/butano.
colore : Ambrato.
odore : Odore caratteristico.
pH : Non pertinente.
Punto/intervallo di ebollizione : 50 - 230 °C
Punto di inflammabilitá : < 0 °C
Velocitá di evaporazione : Non pertinente.
Proprietá esplosive : limite superiori : Non disponibile.
limite inferiori : Non disponibile.
Tensione di vapore : Non disponibile.
Densitá relativa : 0.865 g/cm3 (@ 20°C).
Solubilità in acqua : Insolubile in acqua
Autoaccensione : > 200 °C
Viscositá : 50 mPa.s.
 
9.2. Altre informazioni
 
COV: 530 g/l
 
SEZIONE 10: Stabilità e reattività
 
10.1. Reattività
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.2. Stabilità chimica
 
Stabile
 
10.3. Possibilità di reazioni pericolose
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.4. Condizioni da evitare
 
Evitare surriscaldamento
 
10.5. Materiali incompatibili
 
Forte agente ossidante
 
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi
 
CO,CO2
 
SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche
 
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici
 
tossicità acuta: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
Corrosione cutanea/irritazione cutanea: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
gravi danni oculari/irritazione oculare: Provoca grave irritazione oculare.
sensibilizzazione respiratoria o cutanea: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
mutagenicità sulle cellule germinali: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
cancerogenicità: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità riproduttiva: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione singola: Può provocare sonnolenza o vertigini.
tossicità specifica per organi bersaglio (STOT) — esposizione ripetuta: Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta .
pericolo in caso di aspirazione: basandosi sui dati disponibili i criteri di classificazione non sono soddisfatti
 
Informazioni sulle vie probabili di esposizione:
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, maldi +testa e stordimento
Ingestione : Può causare disturbi gastrointestinali
Contatto con la pelle : Può causare irritazione.
Contatto con gli occhi : Irritante per gli occhi
 
Dati tossicologiche :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere107-98-2LD50 orale ratto4016 mg/kg
LC50 inalazione ratto27596 mg/l
LD50 dermica coniglio2000 mg/kg
cicloesano110-82-7LD50 orale ratto> 5000 mg/kg
distillati (petrolio), frazione leggera di ""hydrotreating""; Cherosene - non specificato64742-47-8LD50 orale ratto> 2000 mg/kg
LD50 dermica coniglio> 2000 mg/kg
Idrocarburi, C9-C11, n-alcani, isoalcani, ciclici, < 2% aromatici-LD50 orale ratto>5000 mg/kg
LC50 inalazione ratto4951 mg/m3
LD50 dermica coniglio>5000 mg/kg
 
SEZIONE 12: Informazioni ecologiche
 
12.1. Tossicità
 
Pericoloso per l'ambiente acquatico, cronico categoria 2
Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 
Dati ecotossicologici:
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
1-metossi-2-propanolo; propilene glicol mono metil etere107-98-2LC50 pesce6812 mg/l
EC50 daphnia23300 mg/l
cicloesano110-82-7EC50 daphnia0.9 mg/l
 
12.2. Persistenza e degradabilità
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.3. Potenziale di bioaccumulo
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.4. Mobilità nel suolo
 
Insolubile in acqua
 
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB
 
Non si hanno informazioni
 
12.6. Proprietà di interferenza con il sistema endocrino
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento
 
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
 
Prodotto : Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.
 Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residue in un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Nationale Vorschriften : I rifiuti devono essere trattati secondo le leggi locali, statali o nazionali
 
SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto
 
14.1. Numero ONU
 
Numero UN : 1950
 
14.2. Nome di spedizione dell'ONU
 
Nome di spedizione: AEROSOLS (Cyclohexane)
 
14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto
 
Classi: 2.1
ADR/RID - Codice di classificazione: 5F
 
14.4. Gruppo d'imballaggio
 
Gruppo d'imballaggio: non applicabile
 
14.5. Pericoli per l'ambiente
 
ADR/RID - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente:
IMDG - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente Pollutante marino
IATA/ICAO - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente:
 
14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori
 
ADR/RID - Codice Tunnel: (D)
IMDG - Ems: F-D, S-U
IATA/ICAO - PAX: 203
IATA/ICAO - CAO 203
 
14.7. Trasporto marittimo alla rinfusa conformemente agli atti dell’IMO
 
Non pertinente.
 
SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione
 
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela
 
La scheda dati di sicurezza è compilata secondo i requisiti europei attualmente applicabili.
Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)
Dir. 2013/10/UE, 2008/47/CE, modifica della direttiva 75/324/CEE sui generatori di aerosol.

 
15.2. Valutazione della sicurezza chimica
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 16: Altre informazioni
 
*Termini esplicativi del indicazione di pericolo: H220 : Gas altamente infiammabile.
 H225 : Liquido e vapori facilmente infiammabili.
 H226 : Liquido e vapori infiammabili.
 H280 : Contiene gas sotto pressione; può esplodere se riscaldato.
 H304 : Può essere letale in caso di ingestione e di penetrazione nelle vie respiratorie.
 H315 : Provoca irritazione cutanea.
 H319 : Provoca grave irritazione oculare.
 H336 : Può provocare sonnolenza o vertigini.
 H372 : Provoca danni agli organi in caso di esposizione prolungata o ripetuta .
 H400 : Molto tossico per gli organismi acquatici.
 H410 : Molto tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
 H411 : Tossico per gli organismi acquatici con effetti di lunga durata.
AGGIORNAMENTO/REVISIONE AL CAPITOLO : 8.2. Controlli dell'esposizione
acronyms and synonyms: TWA = time weight average
 STEL = short time exposure limit
 COV:
 PBT = persistant bioaccumulative toxic
 vPvB = very persitant very bioaccumulative
Questo prodotto deve essere conservato, magneggiato e impiegato secondo le procedure della corretta igiene industriale ed in conformità alle norme legislative.
Le informazioni qua riportate sono basate sull' attuale stato della nostra conoscenza e intendono descrivere i nostri prodotti agli effetti delle esigenze di sicurezza. Esse non costituiscono garanzia di specifiche qualità.