AQUA PAINT MARKER_Aerosol_Italiano

Material Safety Data Sheet Regolamento (CE) n.1907/2006 Art.31

Nome del prodotto : AQUA PAINT MARKER Data dell'emissione : 22.03.12 Version : 1.0
Ref.Nr.: BDS001232_5_20120322 (IT) Sostituisce :

 
 
La presente è una traduzione della Scheda di sicurezza europea standard, non sono pertanto inclusi dati nazionali.
 
SEZIONE 1: Identificazione della sostanza o della miscela e della società/impresa
 
1.1. Identificatore del prodotto
 
 
AQUA PAINT MARKER
tutti i colori fluo
Aerosol
 
1.2. Pertinenti usi identificati della sostanza o miscela e usi sconsigliati
 
Vernici
 
1.3. Informazioni sul fornitore della scheda di dati di sicurezza
 
 
CRC Industries UK Ltd.
Wylds Road
Castlefield Industrial Estate
TA6 4DD Bridgwater Somerset
United Kingdom
Tel.: +44 1278 727200
Fax.: +44 1278 425644
E-mail : hse.uk@crcind.com
 
1.4. Numero telefonico di emergenza
 
 
(+44)(0)1278 72 7200 (office hours)
 
SEZIONE 2: Identificazione dei pericoli
 
2.1. Classificazione della sostanza o della miscela
 
Classificazione conforme alla direttiva 67/548/CEE o 1999/45/CE:
 
Salute: Non classificato
Dati fisici: ESTREMAMENTE INFIAMMABILE
Ambiente : Non classificato
 
2.2. Elementi dell'etichetta
 
Indicazioni di rischio : ESTREMAMENTE INFIAMMABILE
 
Frasi di rischio (R) : Nessuno
Frasi di sicurezza (S) : S2: Conservare fuori della portata dei bambini.
 S16: Conservare lontano da fiamme e scintille - Non fumare.
 S23: Non respirare i vapori/aerosoli.
 S51: Usare soltanto in luogo ben ventilato.
Elementi supplementari da indicare sull'etichetta conformemente alla direttiva sui generatori di aerosol 75/324/CE: Recipiente sotto pressione. Proteggere contro i raggi solari e non esporre ad una temperatura superiore a 50°C. Non perforare né bruciare neppure dopo l'uso. Non vaporizzare su una fiamma o su un corpo incandescente.
 Senza ambiente sufficientemente ventilati é possible la formazione delle miscele esplosive.
 
2.3. Altri pericoli
 
Nessuno
 
SEZIONE 3: Composizione/informazioni sugli ingredienti
 
3.1. Sostanze
 
Non pertinente.
 
3.2. Miscele
 
 
Componenti pericolosiN° CASEC-nrw/w %simbolofrase-R*Note
dimetiletere; ossido di metile115-10-6204-065-825-50F+12A
propan-2-olo; alcool isopropilico; isopropanolo67-63-0200-661-710-25F,Xi11-36-67B
trietilamina121-44-8204-469-4<0.5F,C11-20/21/22-35A
Explanation notes
A : sostanza per cui sussistono limiti comunitari all'esposizione sul luogo di lavoro
B : sostanza per cui sussistono limiti nationali all'esposizione sul luogo di lavoro
 
Componenti pericolosinumero di registrazione N° CASEC-nrw/w %Classe e categoria di pericoloIndicazione di pericoloNote
dimetiletere; ossido di metile115-10-6204-065-825-50Flam. Gas 1, Press. GasH220A
propan-2-olo; alcool isopropilico; isopropanolo01-2119457558-2567-63-0200-661-710-25Flam. Liq. 2, Eye Irrit. 2, STOT SE 3H225,H319,H336B
trietilamina121-44-8204-469-4<0.5Flam. Liq. 2, Acute Tox. 4, Acute Tox. 4, Acute Tox. 4, Skin Corr. 1AH225,H332,H312,H302,H314A
Explanation notes
A : sostanza per cui sussistono limiti comunitari all'esposizione sul luogo di lavoro
B : sostanza per cui sussistono limiti nationali all'esposizione sul luogo di lavoro
(* Termini esplicativi: si veda capitolo 16)
 
SEZIONE 4: Misure di primo soccorso
 
4.1. Descrizione delle misure di primo soccorso
 
Contatto con gli occhi : Se la sostanza è entrata negli occhi, lavare immediatamente con acqua abbondante
 Ottenere le cure del medico se l'irritazione persiste
Conttato con la pelle : Togliere immediatamente gli abiti contaminati ed inzuppare l'area +interessata della pelle con acqua abbondante. Lavare quindi con acqua e +sapone
 Ottenere le cure del medico se l'irritazione persiste
Inalazione : Esporre all'aria aperta, tenere al caldo e in riposo.
 Ottenere le cure del medico se si verificano effetti nocivi
Ingestione : Se ingerito accidentalmente, non provocare il vomito, ma consultare un medico.
 
 
4.2. Principali sintomi ed effetti, sia acuti e che ritardati
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, mal di testa e stordimento
Ingestione : Può causare disturbi gastrointestinali
 Sintomi : gola irritata, dolore addominale , nausea, vomito
Contatto con la pelle : Può causare irritazione.
 Sintomi : rossore e dolore
Contatto con gli occhi : Può causare irritazione.
 Sintomi : rossore e dolore
 
4.3. Indicazione dell'eventuale necessità di consultare immediatamente un medico e trattamenti speciali
 
Norma generale : In caso di malessere consultare il medico (se possibile, mostrargli l'etichette)
 Se i sintomi persistono consultare sempre un medico
 
SEZIONE 5: Misure antincendio
 
5.1. Mezzi di estinzione
 
schiuma, anidride carbonica o agente secco
 
5.2. Pericoli speciali derivanti dalla sostanza o dalla miscela
 
Gli aerosol possono esplodere se riscaldati a temperatura superiore a 50 °C
Forma prodotti pericolosi di decomposizione
CO,CO2
 
5.3. Raccomandazioni per gli addetti all'estinzione degli incendi
 
Tenere freddi i contenitori esposti al fuoco, spruzzandovi dell'acqua
In caso di incendio, non respirare i vapori
 
SEZIONE 6: Misure in caso di rilascio accidentale
 
6.1. Precauzioni personali, dispositivi di protezione e procedure in caso di emergenza
 
Chiudere tutte le sorgenti d'accensione
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Usare indumenti protettivi a guanti adatti.
 
6.2. Precauzioni ambientali
 
Non permettere l'ingresso nelle fogne pubbliche e nei corsi d'acqua
Se l'acqua contaminata raggiunge i sistemi di fognatura od i corsi +d'acqua, informare immediatamente le autorità pertinenti
 
6.3. Metodi e materiali per il contenimento e per la bonifica
 
Assorbire quanto versato con sostanze inerti adatte
Collocare in un contenitore adatto
 
6.4. Riferimento ad altre sezioni
 
Per ulteriori informazioni vedere la sezione 8
 
SEZIONE 7: Manipolazione e immagazzinamento
 
7.1. Precauzioni per la manipolazione sicura
 
Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Le apparecchiature devono essere collegate a terra
Utilizzare impianti elettrici/di ventilazione/d'illuminazione/.../a prova di esplosione.
Utilizzare solo utensili antiscintillamento.
Non respirare i vapori o gli aerosol
Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
Evitare il contatto con gli occhi e con la pelle.
Lavare bene dopo l'uso
Indossare guanti/indumenti protettivi/Proteggere gli occhi/il viso.
 
7.2. Condizioni per l'immagazzinamento sicuro, comprese eventuali incompatibilità
 
Contenitore sotto pressione : non esporre ai raggi solari né a temperatura superiore a 50 °C.
Tenere in luogo fresco, asciutto e ben ventilato
Conservare fuori della portata dei bambini.
 
7.3. Usi finali particolari
 
Vernici
 
SEZIONE 8: Controllo dell'esposizione/protezione individuale
 
8.1. Parametri di controllo
 
Valore limite di soglia :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
limiti di esposizione UE:
dimetiletere; ossido di metile115-10-6TWA1000 ppm
trietilamina121-44-8TWA2 ppm
STEL3 ppm
propan-2-olo; alcool isopropilico; isopropanolo67-63-0TWA400 ppm
STEL500 ppm
 
8.2. Controlli dell'esposizione
 
Condizioni di esposizione : Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
 Tenere lontano dal calore e dalle sorgenti di accensione
 Evitare l'accumulo di cariche elettrostatiche
Protezione personale : Prendere precauzioni per evitare il contatto con la pelle e gli occhi durante la manipolazione del prodotto.
 Assicurarsi che ci sia ventilazione adeguata
inalazione : In caso di ventilazione insufficiente, usare un apparecchio respiratorio adatto.
Respiratori per Gas e Vapori Organici (A)
pelle e mani : Indossare adatti guanti protettivi
occhi : Indossare occhiali di sicurezza secondo la norme EN 166.
 
SEZIONE 9: Proprietà fisiche e chimiche
 
9.1. Informazioni sulle proprietà fisiche e chimiche fondamentali
 
Per gli aerosoli: i dati relativi al prodotto senza propellente
Aspetto : stato fisico : Liquido con propellente DME.
colore : Vedere colore tappo.
odore : Odore caratteristico.
pH : Neutro.
Punto/intervallo di ebollizione : Non disponibile.
Punto di inflammabilitá : - 41 °C
Proprietá esplosive : limite superiori : 18.6 %
limite inferiori : 3.0 %
Tensione di vapore : Non disponibile.
Densitá relativa : 1.0 g/cm3 (@ 20°C).
Solubilità in acqua : Solubile in acqua
Autoaccensione : > 200 °C
Viscositá : 30-45 Sec (ASTM CF 4).
 
9.2. Altre informazioni
 
COV: 520 g/l
 
SEZIONE 10: Stabilità e reattività
 
10.1. Reattività
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.2. Stabilità chimica
 
Stabile
 
10.3. Possibilità di reazioni pericolose
 
Non si conoscono reazioni pericolose se usato per lo scopo cui è inteso
 
10.4. Condizioni da evitare
 
Evitare surriscaldamento
 
10.5. Materiali incompatibili
 
Forte agente ossidante
 
10.6. Prodotti di decomposizione pericolosi
 
CO,CO2
 
SEZIONE 11: Informazioni tossicologiche
 
11.1. Informazioni sugli effetti tossicologici
 
Inalazione : L'inalazione dei vapori dei solventi può essere motivo di nausea, maldi +testa e stordimento
Ingestione : Può causare disturbi gastrointestinali
Contatto con la pelle : Il contatto prolungato con la pelle risulterà nella rimozione dei grassi cutanei, il che conduce all'irritazione, ed in alcuni casi, a dermatite
 L'esposizione ripetuta può provocare secchezza e screpolature della pelle.
Contatto con gli occhi : Può causare irritazione.
 
Dati tossicologiche :
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
propan-2-olo; alcool isopropilico; isopropanolo67-63-0LD50 orale ratto>2000 mg/kg
LC50 inalazione ratto>20 mg/l
LD50 dermica coniglio>2000 mg/kg
 
SEZIONE 12: Informazioni ecologiche
 
12.1. Tossicità
 
Non classificato
 
Dati ecotossicologici:
 
 
Componenti pericolosiN° CASmetodo
propan-2-olo; alcool isopropilico; isopropanolo67-63-0IC50 alga>100 mg/l
LC50 pesce>100 mg/l
EC50 daphnia>100 mg/l
 
12.2. Persistenza e degradabilità
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.3. Potenziale di bioaccumulo
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
12.4. Mobilità nel suolo
 
Solubile in acqua
 
12.5. Risultati della valutazione PBT e vPvB
 
Non si hanno informazioni
 
12.6. Proprietà di interferenza con il sistema endocrino
 
Non c'è alcun dato sperimentale
 
SEZIONE 13: Considerazioni sullo smaltimento
 
13.1. Metodi di trattamento dei rifiuti
 
Prodotto : Non disfarsi del prodotto e del recipiente se non con le dovute precauzioni.
 Non scaricare nelle fognature o nell'ambiente; smaltire i residue in un punto di raccolta rifiuti autorizzato.
Contenitori contaminati : I rifiuti devono essere trattati secondo le leggi locali, statali o nazionali
 
SEZIONE 14: Informazioni sul trasporto
 
14.1. Numero ONU
 
Numero UN : 1950
 
14.2. Nome di spedizione dell'ONU
 
Nome di spedizione: AEROSOLS
 
14.3. Classi di pericolo connesso al trasporto
 
Classi: 2.1
ADR/RID - Codice di classificazione: 5F
 
14.4. Gruppo d'imballaggio
 
Gruppo d'imballaggio: non applicabile
 
14.5. Pericoli per l'ambiente
 
ADR/RID - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
IMDG - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente No
IATA/ICAO - Materia pericolosa dal punto di vista dell'ambiente: No
 
14.6. Precauzioni speciali per gli utilizzatori
 
ADR/RID - Codice Tunnel: (D)
IMDG - Ems: F-D, S-U
IATA/ICAO - PAX: 203
IATA/ICAO - CAO 203
 
14.7. Trasporto marittimo alla rinfusa conformemente agli atti dell’IMO
 
Non pertinente.
 
SEZIONE 15: Informazioni sulla regolamentazione
 
15.1. Norme e legislazione su salute, sicurezza e ambiente specifiche per la sostanza o la miscela
 
La scheda dati di sicurezza è compilata secondo i requisiti europei attualmente applicabili.
Dir. 2013/10/UE, 2008/47/CE, modifica della direttiva 75/324/CEE sui generatori di aerosol.
Direttiva 99/45/EU
Regolamento (CE) n. 1272/2008 (CLP)
Regolamento (CE) n. 1907/2006 (REACH)

 
15.2. Valutazione della sicurezza chimica
 
Non si hanno informazioni
 
SEZIONE 16: Altre informazioni
 
*Termini esplicativi del indicazione di pericolo: H220 : Gas altamente infiammabile.
 H225 : Liquido e vapori facilmente infiammabili.
 H302 : Nocivo se ingerito.
 H312 : Nocivo per contatto con la pelle.
 H314 : Provoca gravi ustioni cutanee e gravi lesioni oculari.
 H319 : Provoca grave irritazione oculare.
 H332 : Nocivo se inalato.
 H336 : Può provocare sonnolenza o vertigini.
Questo prodotto deve essere conservato, magneggiato e impiegato secondo le procedure della corretta igiene industriale ed in conformità alle norme legislative.
Le informazioni qua riportate sono basate sull' attuale stato della nostra conoscenza e intendono descrivere i nostri prodotti agli effetti delle esigenze di sicurezza. Esse non costituiscono garanzia di specifiche qualità.